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Avviso Pubblico per l'avviamento numerico delle categorie protette

Regione Lazio
DIREZIONE AGENZIA REGIONALE SPAZIO LAVORO
Atti dirigenziali di Gestione
Determinazione 16 maggio 2022, n. G05989
Approvazione dell'Avviso pubblico per l'avviamento numerico al lavoro delle categorie protette di cui all'art.
18 co. 2 della Legge 12 marzo 1999, n. 68 e ss.mm.ii., attraverso la formazione delle graduatorie provinciali di
cui all'art. 7 comma 1-bis della L. 68/99 ss.mm.ii. presso datori di lavoro pubblici e privati - ANNO 2022

 
Avviso Pubblico per l'avviamento numerico delle categorie protette
 

Oggetto: Approvazione dell’Avviso pubblico per l'avviamento numerico al lavoro delle categorie
protette di cui all’art. 18 co. 2 della Legge 12 marzo 1999, n. 68 e ss.mm.ii., attraverso la
formazione delle graduatorie provinciali di cui all’art. 7 comma 1-bis della L. 68/99 ss.mm.ii.
presso datori di lavoro pubblici e privati
ANNO 2022
IL DIRETTORE DELL’AGENZIA REGIONALE SPAZIO LAVORO
Su proposta del Dirigente dell’Area Servizi per il Lavoro
Visto lo Statuto della Regione Lazio;
Vista la Legge Regionale 18 febbraio 2002, n. 6 “Disciplina del sistema organizzativo della Giunta
e del Consiglio e disposizioni relative alla dirigenza ed al personale regionale” e ss.mm.ii.;
Visto il Regolamento regionale 6 settembre 2002, n. 1 “Regolamento di organizzazione degli uffici
e dei servizi della Giunta Regionale” e ss.mm.ii.;
Vista la deliberazione della Giunta regionale 16 marzo 2021, n. 139 recante “Modifiche del
Regolamento regionale 6 settembre 2002, n. 1 concernente Regolamento di organizzazione degli
uffici e dei servizi della Giunta regionale e successive modificazioni. Disposizioni transitorie” con
la quale è stata approvata la modifica del regolamento regionale n. 1/2002, al fine di adeguarlo alle
nuove disposizioni introdotte dalla legge regionale n. 25/2020, completando la riforma dell’assetto
organizzativo conseguente all’istituzione della Direzione Generale;
Viste le deliberazioni della Giunta regionale del 19 marzo 2021, n. 145 e del 23 marzo 2021 n. 155
recanti “Modifiche del Regolamento regionale 6 settembre 2002, n. 1 concernente Regolamento
di organizzazione degli uffici e dei servizi della Giunta regionale e successive modificazioni.
Disposizioni transitorie”, con le quali sono state approvate ulteriori riorganizzazioni delle strutture
regionali al fine di meglio razionalizzare l’allocazione delle competenze afferenti alla materia della
tutela dell’ambiente;
Vista la deliberazione della Giunta regionale del 20 luglio 2021, n. 475 recante “Modifiche del
Regolamento regionale 6 settembre 2002, n. 1 concernente Regolamento di organizzazione degli
uffici e dei servizi della Giunta regionale e successive modificazioni. Disposizioni transitorie” con
la quale, a seguito dell’istituzione della Direzione Generale, ai sensi dell’art. 3 della citata legge
regionale n. 25/2020, è stata approvata una prima riorganizzazione delle strutture regionali al fine
di superare la frammentazione delle funzioni, accorpando in un unico centro di responsabilità le
competenze afferenti a una stessa materia;
Vista la deliberazione della Giunta regionale del 5 agosto 2021, n. 542 recante “Modifiche del
Regolamento regionale 6 settembre 2002, n. 1 concernente Regolamento di organizzazione degli
uffici e dei servizi della Giunta regionale e successive modificazioni. Disposizioni transitorie”,
con la quale si è provveduto ad effettuare un riassetto sistemico e complessivo dell’apparato
amministrativo della Giunta regionale e rilevato in particolare che, si sensi dell’art. 6, lettera c,
comma 2 della predetta deliberazione, le aree decentrate Centri per l’impiego Lazio nord, Centri
per l’impiego Lazio centro e Centri per l’impiego Lazio sud e l’Area Servizi per il lavoro sono
state incardinate presso l’Agenzia regionale Spazio Lavoro, in coerenza con la declaratoria delle
funzioni istituzionali approvata con deliberazione della Giunta regionale 7 luglio 2020, n. 418 e il
relativo personale, dirigenziale e non, è assegnato, senza soluzione di continuità, alle medesime
Aree;
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Vista la legge regionale 1° febbraio 2008, n. 1 recante “Norme generali relative alle agenzie
regionali istituite ai sensi dell’articolo 54 dello Statuto. Disposizioni transitorie relative al
riordino degli enti pubblici dipendenti”;
Vista la deliberazione della Giunta regionale del 3 dicembre 2019, n. 904 recante “Proposta di
legge regionale concernente: Legge di stabilità regionale 2020";
Vista la legge regionale 27 dicembre 2019, n. 28 “Legge di stabilità regionale 2020” con
particolare riferimento all’articolo 7, comma 10 che, al fine di favorire l’efficacia, l’efficienza e
l’economicità dell’azione amministrativa regionale, istituisce l’Agenzia regionale Spazio Lavoro
con compiti in materia di servizi per il lavoro e di politiche attive del lavoro specificandone alcune
caratteristiche ai successivi commi da 11 a 13;
Vista la deliberazione della Giunta regionale del 7 luglio 2020, n. 418 recante “Agenzia regionale
Spazio Lavoro, istituita con Legge regionale 27 dicembre 2019, n. 28, articolo 7, comma 10.
Approvazione declaratoria delle funzioni istituzionali;
Vista la direttiva del Direttore generale del 1° settembre 2021, prot. n. 693725 avente ad oggetto
“Direttiva del Direttore Generale in attuazione della Riorganizzazione dell’apparato
amministrativo di cui alle DGR 475 del 20/7/2021 e 542 del 5/08/2021”, con le quali si dispone la
riallocazione delle competenze e funzioni in base alle declaratorie di cui alle predette deliberazioni;
Visto l’atto di organizzazione n. G11334 del 22 settembre 2021 a firma della Direttrice della
Direzione regionale Istruzione, Formazione e Lavoro avente ad oggetto “Riorganizzazione delle
strutture organizzative di base denominate Aree della Direzione regionale Istruzione, Formazione
e Lavoro” con il quale si dispone che, in ottemperanza a quanto disposto dalla direttiva del
Direttore Generale prot. n. 693725 del 1° settembre 2021, a decorrere dalla data di sottoscrizione
del contratto del Direttore dell’Agenzia regionale Spazio Lavoro, verranno soppresse le strutture
organizzative di base denominate Area Servizi per il lavoro, Area decentrata Centri per l’impiego
Lazio Nord, Area decentrata Centri per l’impiego Lazio Centro, Area decentrata Centri per
l’impiego Lazio Sud;
Vista la deliberazione della Giunta regionale del 24 settembre 2021, n. 598 con la quale è stato
conferito l’incarico di Direttore dell’Agenzia regionale Spazio Lavoro al dott. Paolo Weber,
dirigente di I fascia dell’Istituto nazionale di Statistica (ISTAT), ai sensi del comma 5 bis dell’art.
19 del D. Lgs. n.165/01, per la durata di cinque anni;
Visto l’Atto di Organizzazione n.G14905 del 01/12/2021 “Organizzazione delle strutture
organizzative di base denominate Aree dell'Agenzia regionale Spazio Lavoro” con il quale si è
provveduto, tra l’altro, ad istituire, in attuazione di quanto disposto dalla Direttiva del Direttore
generale prot. n. 693725 del 1° settembre 2021, le strutture organizzative di base denominate Aree
dell’Agenzia regionale Spazio Lavoro di cui alla declaratoria delle competenze, analiticamente
riportate nell’Allegato 1 del presente Atto di organizzazione;
Vista la Legge Regionale 7 agosto 1998 n. 38 “Organizzazione delle funzioni regionali e locali in
materia di politiche attive per il lavoro” e ss.mm.ii.;
Visto il Regolamento (UE) 2016/679 del Parlamento Europeo e del Consiglio 27 aprile 2016
relativo alla protezione delle persone fisiche con riguardo al trattamento dei dati personali, nonché
alla libera circolazione di tali dati e che abroga la direttiva 95/46/CE (Regolamento generale sulla
protezione dei dati);
Visto il Decreto-legge 19 giugno 2015, n. 78 convertito, con modifiche, nella Legge 6 agosto 2015,
n. 125 “Disposizioni urgenti in materia di enti territoriali. Disposizioni per garantire la continuità
dei dispositivi di sicurezza e di controllo del territorio. Razionalizzazione delle spese del Servizio
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sanitario nazionale nonché norme in materia di rifiuti e di emissioni industriali” e, in particolare,
l’articolo 15 che, allo scopo di garantire livelli essenziali di prestazioni in materia di servizi e
politiche attive del lavoro, stabilisce che il Ministero del lavoro e delle politiche sociali, le regioni
e le province autonome, definiscono, con accordo in Conferenza unificata, un Piano di
rafforzamento dei servizi per l'impiego ai fini dell'erogazione delle politiche attive, mediante
l'utilizzo coordinato di fondi nazionali e regionali, nonché dei programmi operativi cofinanziati
dal Fondo Sociale Europeo e di quelli cofinanziati con fondi nazionali negli ambiti di intervento
del Fondo Sociale Europeo, nel rispetto dei regolamenti dell'Unione Europea in materia di fondi
strutturali;
Vista la Legge 27 dicembre 2017, n. 205 “Bilancio di previsione dello Stato per l'anno finanziario
2018 e bilancio pluriennale per il triennio 2018-2020” con riguardo all’art. 1, commi da 793 a 807;
Vista la Deliberazione di Giunta Regionale n. 296 del 15 giugno 2018 avente ad oggetto: “Legge
27 dicembre 2017, n. 205 recante Bilancio di previsione dello Stato per l’anno finanziario 2018 e
bilancio pluriennale per il triennio 2018-2020”, attuazione delle disposizioni di cui ai commi da
793 a 807 dell’art. 1, concernenti il personale dei Centri per l’impiego della Città metropolitana di
Roma Capitale e delle Province del Lazio”;
Vista la deliberazione della Giunta regionale 30 dicembre 2021, n. 993, concernente: “Bilancio di
previsione finanziario della Regione Lazio 2022-2024. Approvazione del "Bilancio finanziario
gestionale", ripartito in capitoli di entrata e di spesa ed assegnazione delle risorse finanziarie ai
dirigenti titolari dei centri di responsabilità amministrativa;
Visto il Decreto legislativo 14 settembre 2015, n. 150 “Disposizioni per il riordino della normativa
in materia di servizi per il lavoro e di politiche attive, ai sensi dell'articolo 1, comma 3, della legge
10 dicembre 2014, n. 183”;
Vista la Legge 12 marzo 1999 n. 68 “Norme per il diritto al lavoro dei disabili” e ss.mm.ii. con
particolare riguardo all’art. 18, co. 2, che individua le categorie delle persone a cui riservare le
attività volte all’inserimento lavorativo, e all’art. 7, co. 1 bis, che consente agli uffici competenti
di determinare le procedure e le modalità di avviamento mediante chiamata con avviso pubblico e
con graduatoria limitata a coloro che aderiscono alla specifica occasione di lavoro;
Visto il Decreto del Presidente della Repubblica n. 333/2000 “Regolamento di esecuzione per
l'attuazione della Legge 68/99 recante norme per il diritto al lavoro dei disabili” e ss.mm.ii.;
Vista la Legge regionale 21 luglio 2003 n. 19 “Norme per il diritto al lavoro delle persone disabili”
ed in particolare l’ex art. 1 della L. 68/99 e ss.mm.ii.;
Visti gli artt. 1 e 3 della Legge 466/80 ss.mm.ii;
Visto l'art. 82 della Legge 388/2000 ss.mm.i.;
Visto l'art. 1, commi 563 e 564 della Legge 266/2005 ss.mm.ii.;
Visto l'art. 1, comma 1 della Legge 302/90 ss.mm.ii.;
Visto l'art. 3 comma 123 della Legge 244/2007 ss.mm.ii;
Visto l'art.1, comma 2 della Legge 407/98, come autenticamente interpretato dall'art. 1, comma 1
della legge 25/2011;
Visto l'art. 34 della Legge 16/01/2003, n. 3 ss.mm.ii
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Visto l'art. 67 quater, comma 13 della Legge 134/2012, di conversione del D.L. 83/2012
Vista la nota ANPAL del 26/07/2018, Prot. 9481;
Visto il Decreto legislativo 14 settembre 2015, n. 151 “Disposizioni di razionalizzazione e
semplificazione delle procedure e degli adempimenti a carico di cittadini e imprese e altre
disposizioni in materia di rapporto di lavoro e pari opportunità, in attuazione della legge 10
dicembre 2014, n. 183” che ha apportato modifiche alla Legge 68/99;
Vista la Legge 20 maggio 2016, n. 76 “Regolamentazione delle unioni civili tra persone dello
stesso sesso e disciplina delle convivenze”;
Vista la Direttiva n. 1/2019 della Presidenza del Consiglio dei Ministri – Il Ministro per la Pubblica
Amministrazione – avente ad oggetto: “Chiarimenti e linee guida in materia di collocamento
obbligatorio delle categorie protette. Articoli 35 e 39 e seguenti del decreto legislativo 30 marzo
2001, n.165 – Legge 12 marzo 1999,n.68 – Legge 23 novembre 1998, n.407 – Legge 11 marzo
2011, n.25”;
Visti gli artt. 35 e 39 e seguenti del Dlgs 30 Marzo 2001 n. 165 in combinazione con quanto
previsto dalla Legge 12 Marzo 1999, n. 68;
Vista la Deliberazione della Giunta Regionale 3 agosto 2017, n. 501 "Atto di indirizzo e
coordinamento in materia di collocamento delle persone con disabilità";
Vista la Legge 28 giugno 2009, n. 69 recante “Disposizioni per lo sviluppo economico, la
semplificazione, la competitività nonché in materia di processo civile”, in particolare l’art. 32 co.
1 che stabilisce “a far data dal 1º gennaio 2010, gli obblighi di pubblicazione di atti e
provvedimenti amministrativi aventi effetto di pubblicità legale si intendono assolti con la
pubblicazione nei propri siti informatici da parte delle amministrazioni e degli enti pubblici
obbligati”;
Considerato che i criteri che concorrono alla formazione delle graduatorie sono conformi e
rispettano quanto previsto dal “Atto di indirizzo e coordinamento in materia di collocamento al
lavoro delle persone con disabilità” approvato con DGR del 03 agosto 2017, n. 501;
Considerato che i termini per la presentazione delle domande di partecipazione sono previsti nello
"Avviso Pubblico", parte integrante della presente determinazione;
Considerato che i requisiti di ammissibilità delle domande sono previsti nell' "Avviso Pubblico",
parte integrante della presente determinazione;
Considerato che alla lettera c) "Criteri concorrenti alla formazione della graduatoria e alla lettera
d) "Modalità di formazione della graduatoria" dell'Avviso, Allegato 1) alla predetta
Determinazione, sono descritte le modalità di valutazione delle istanze;
Considerato che gli obblighi di pubblicità agli interessati saranno assolti attraverso la
pubblicazione degli atti afferenti l’Avviso pubblico di avviamento numerico al lavoro delle
categorie protette di cui all’art. 18 co. 2 della Legge 12 marzo 1999, n. 68 e ss.mm.ii.,, sul sito
istituzionale delle Regione Lazio https://www.regione.lazio.it/, al link:
https://www.regione.lazio.it/cittadini/lavoro/sild-servizio-inserimento-lavoro-disabilita/avvisi-
graduatorie-sild
Considerato che, così come stabilito alla lettera e) " Modalità di compilazione e presentazione
della domanda di partecipazione " – dell’Avviso di cui all’Allegato 2) alla presente
Determinazione, si provvederà a pubblicare apposito avviso con il quale si renderà nota la data di
pubblicazione delle specifiche graduatorie provinciali provvisore, ciascuna per l’ambito
provinciale di riferimento;
Ritenuto necessario ed urgente dare alla presente Determinazione ogni ampia diffusione;
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DETERMINA
Per le motivazioni e le finalità espresse in premessa, di approvare:
- Allegato 1), Avviso Pubblico per l'avviamento numerico al lavoro delle categorie protette
di cui all’art. 18 co. 2 della Legge 12 marzo 1999, n. 68 e ss.mm.ii., attraverso la
formazione delle graduatorie provinciali di cui all’art. 7 comma 1-bis della L. 68/99
ss.mm.ii. presso datori di lavoro pubblici e privati – anno 2022;
- Allegato 2), Domanda di partecipazione (All.A dell’Avviso);
- Allegato 3), Informativa Privacy e Trattamento dei dati (All. B dell’Avviso);
- Allegato 4), Delega all’invio telematico per conto terzi (All.C dell’Avviso).
che costituiscono parte integrante e sostanziale del presente atto;
La presente determinazione ed i relativi allegati saranno pubblicati sul Bollettino Ufficiale della
Regione Lazio e sul sito istituzionale www.regione.lazio.it con valore di notifica per gli interessati
dal giorno 16/05/2022 e fino al giorno 20/06/2022, al fine di darne ampia diffusione.
Avverso il presente provvedimento è ammesso ricorso con le modalità e nei termini previsti dalla
normativa vigente
Il Direttore dell’Agenzia Regionale Spazio Lavoro